Come funzionano le mense scolastiche


Possono usufruire del servizio mensa gli alunni della scuola dell'obbligo frequentanti il tempo pieno o il tempo prolungato o altre attività didattiche pomeridiane, qualora non venga previsto il doppio servizio di trasporto che permetta il rientro in famiglia dello studente per la consumazione del pasto.

Il servizio viene inoltre attivato anche per gli studenti delle scuole secondarie superiori nei giorni in cui sono previste lezioni pomeridiane e corsi di recupero quando la notevole distanza dalla scuola non permetta loro di rientrare in famiglia per la consumazione del pasto.

Viene data la possibilità si usufruire del servizio mensa anche agli alunni che non necessitano del servizio di trasporto ma solamente in subordine agli alunni "trasportati".

Targa della mensa

A partire dall'anno scolastico 2007/2008 la Giunta Provinciale con deliberazione nr. 1385 dd. 29 giugno 2007 ha introdotto una nuova disciplina concernente il regime tariffario per la fruizione del servizio di mensa scolastica, confermata anche per il corrente anno scolastico 2008/2009 con deliberazione G.P. nr.1647 dd. 30.06.2008.
 

Le modalità saranno le seguenti:

 

1.      La richiesta di ammissione al servizio viene effettuata dalla famiglia direttamente  presso la scuola di appartenenza, normalmente al momento dell'iscrizione all'anno scolastico;

2.      La Segreteria della Scuola inserisce tale dato nell’Anagrafica Unica del Sistema Informativo delle Scuole Trentine, dopo aver verificato che il richiedente ne abbia titolo;
3.      La tariffa ordinaria del servizio mensa è di € 4,00 per ogni pasto fruito.
4.      Se la famiglia intende avvalersi delle tariffe agevolate fissate con deliberazione della Giunta Provinciale n. 1385 dd. 29 giugno 2007 e confermate anche per il corrente a.s. 2010/11 con deliberazione Giunta Provinciale n. 1639 dd. 9.07.2010, dovrà prenotare un appuntamento presso un Centro Autorizzato di Assistenza Fiscale (CAAF), oppure presso lo Sportello per l'Informazione della Provincia Autonoma di Trento (Cavalese, Via Alberti 4 - tel. 0462 241334 c/o la nostra sede), per la valutazione con il sistema ICEF della condizione economica del nucleo familiare e del numero dei figli. In tal caso vanno presentate per ciascun componente il nucleo familiare le dichiarazioni che dimostrino il possesso dei requisiti prescritti, relative ai redditi 2009 ed al patrimonio mobiliare ed immobiliare al 31.12.2009. La tariffa così determinata potrà essere ulteriormente ridotta in relazione al numero dei figli appartenenti al nucleo familiare, in età prescolare e in età scolare iscritti presso le scuole dell'infanzia, del primo ciclo e del secondo ciclo di istruzione e formazione, con età non superiore ai venti anni alla data del 11 giugno 2011.
5.      Una volta effettuata la richiesta di ammissione al servizio e l'eventuale dichiarazione ICEF per l'ottenimento delle agevolazioni (presso il CAAF), non risultano necessari per l'utente altri adempimenti e non deve essere presentata alcuna documentazione alla Comunità di Valle, in quanto i dati inseriti dalla Scuola ed eventualmente dal CAAF sono automaticamente disponibili per la Comunità di Valle, con gli elenchi nominativi degli aventi diritto e del corrispettivo dovuto da ciascuno per ogni pasto.
6.      La Comunità Territoriale della Val di Fiemme provvede ad adottare la Determinazione di ammissione al servizio mensa degli studenti ed alla emissione dei tesserini per l’accesso alla stessa. I tesserini verranno consegnati agli studenti a/m Scuola.
7.      La famiglia versa presso gli sportelli delle Casse Rurali della Valle di Fiemme e della Valle di Fassa l’importo relativo al numero dei buoni che intende acquistare e ritirerà direttamente presso lo stesso sportello i buoni pasto richiesti, (sarà assegnato un numero massimo di buoni pasto acquistabili nell’anno scolastico, a seconda delle attività pomeridiane frequentate dallo studente).
8.      I buoni mensa non utilizzati entro la fine dell'anno scolastico 2010/2011 non potranno essere rimborsati, ma potranno però essere utilizzati nel nuovo anno scolastico, entro e non oltre il 31 ottobre 2011.
9.      I buoni mensa dello scorso anno scolastico 2009/2010 potranno essere utilizzati entro e non oltre il 31 ottobre 2010.


La Comunità:

  • può assicurare la gratuità del servizio mensa per gli alunni appartenenti alle famiglie che fruiscono dell'assistenza economica di base o che ne hanno i requisiti;
  • ha la possibilità di prevedere delle tariffe mensa facilitate per gli alunni delle scuole elementari e delle scuole secondarie di primo grado, al di fuori dei casi sopra previsti (minimo vitale e famiglie numerose), a favore di alunni appartenenti a famiglie in situazioni di bisogno contingente e per limitati periodi di tempo;

Non sono invece previste agevolazioni per gli alunni che frequentano attività di tipo non curricolare (es. frequenza di corsi, attività sportive, ecc.) i quali saranno ammessi a prezzo di costo.

 
Come viene gestito il servizio di mensa scolastica

Il servizio di mensa scolastica viene gestito dalla Comunità Territoriale della Val di Fiemme tramite appalto con privati.
In Valle sono presenti tre punti mensa:
 

  • a Predazzo, dove il servizio è stato appaltato attualmente al Ristorante Pizzeria Gams; usufruiscono di questa mensa alunni e studenti frequentanti le scuole elementari, medie e superiori a Predazzo;
  • a Tesero, dove il servizio è stato appaltato attualmente al Ristorante Pizzeria Ancora e all'Hotel Rio Stava; usufruiscono di questa mensa studenti frequentanti l'ENAIP di Tesero - Macrosettore Legno;
  • a Cavalese, ubicata presso l'edificio delle scuole medie, dove il servizio è stato appaltato ad una ditta di Trento la "Risto 3"; usufruiscono di questa mensa alunni e studenti frequentanti le scuole medie e superiori di Cavalese;

Sala da pranzo

Il servizio di mensa scolastica viene esercitato secondo quanto previsto dal capitolato speciale d'appalto, rispettando sia le norme generali per il servizio di mensa sia le norme specifiche per la mensa scolastica, tenendo in considerazione:
 

  • l'aspetto igienico-sanitario, tramite controlli periodici previsti dalla normativa igienica (es. h.a.c.c.p.) ed eseguendo le operazioni di pulizia e sanificazione giornaliera da parte del personale addetto;
     
  • la qualità degli alimenti impiegati in modo che le pietanze vengano preparate pensando alla gradevolezza dei sapori, alla freschezza degli ingredienti e al valore nutrizionale di ogni elemento. I menù vengono elaborati, oltre a seguire la stagionalità delle pietanze, anche sulla proposta di ricette della cucina tipica trentina e di quella mediterranea, favorendo l'utilizzo di prodotti a produzione locale, tipici, biologici e del commercio equo e solidale;
     
  • le tabelle di composizione dei pasti per apportare il giusto valore nutrizionale tenendo anche in considerazione i diversi regimi dietetici che alcuni utenti devono rispettare.
     

A tal proposito si ricorda che qualora lo studente dovesse seguire delle diete particolari, la richiesta completa di certificato medico dovrà essere fatta pervenire alla Comunità, possibilmente prima dell'inizio dell'anno scolastico.

In particolare la ditta "Risto 3" che svolge il servizio di mensa scolastica per Cavalese, si avvale di una unità nutrizionale che si occupa di elaborare menù e ricette, verificare il gradimento dei pasti ed elaborare le diete speciali per consumatori affetti da patologie o allergie.

Esempio di menù proposto durante l'anno scolastico nei giorni in cui sono previste le attività pomeridiane

 

SETTIMANA MARTEDI' GIOVEDI'
PRIMA SETTIMANA Risotto
Rotolo di tacchino
Patate al forno
Insalata mista
Frutta di stagione *
Spatzle allo speck
Scaloppine alla pizzaiola
Macedonia di verdure
Insalata mista
Yogurt *
SECONDA SETTIMANA Pasta al burro *
Polenta e salsicce
Insalata mista
Frutta di stagione *
Pennette al pomodoro*
Cotoletta alla milanese
Patate fritte
Insalata mista
Frutta di stagione *
TERZA SETTIMANA Lasagne alla bolognese
Bistecca ai ferri
Fagiolini al burro *
Insalata mista
Yogurt *
Sedanini primavera *
Bastoncini di pesce
Patate al forno
Insalata di stagione
Frutta di stagione*
QUARTA SETTIMANA Fusilli pomodoro e basilico *
Pollo al forno
Purè di patate
Insalata mista
Yogurt *
Cannelloni alla ricotta
Arrosto
Patate al forno
Insalata mista
Strudel

* prodotti biologici

Cucina

Controlli sul servizio mensa

La Comunità ha provveduto ad istituire un'apposita Commissione Mensa per seguire l'andamento del servizio, verificando che le ditte che hanno in gestione le mense, agiscano nel pieno rispetto delle norme contrattuali, misurare il grado di soddisfazione degli utenti e proporre eventuali progetti e suggerimenti che permettano di migliorare il servizio e poter raggiungere l'obiettivo di una corretta educazione alimentare.

Con il 1° settembre 2004, la nomina della Commissione Mensa è diventata di competenza delle scuole, e ne possono far parte genitori, insegnanti ed altre persone esterne. Rimane comunque in essere anche la Commissione Mensa comprensoriale.

 

 

cameriere

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